Chi ha ancora il coraggio di chiamarlo Belpaese?
sabato, giugno 30th, 2007Penso che parlare di politica sia una delle cose più stupide al giorno d’oggi, eppure io imperterrito ci casco sempre.
Questione di ideali sapete, cose che fanno bollire il sangue. Ma come credete rimanga un’idealista come me davanti allo scenario che la politica italiana gli sbatte in faccia. Intercettazioni inchiodanti abiurate come se nulla fosse. Conti su banche offshore negati.
Berlusconi che incoraggia il buongusto e suggerisce di non usare mezzucci per accusare il povero D’Alema (lo stesso D’Alema a suo tempo l’aveva difeso dopo che lui aveva ricevuto l’ennesimo avviso di garanzia).
La svendita dell’Italia è in atto signori.
Siamo partiti vendendo L’Enel, la Telecom l’acqua a Napoli (qui anche Beppe ha taciuto) e le FS, cosa manca ancora? Le infrastrutture fondamentali per la vita del paese non appartengono più al popolo sovrano. Scusate l’ironia ma se c’è qualcuno che crede che il popolo italiano abbia ancora voce in capitolo gli suggerirei di scendere sulla terra o cambiare stato. La classe politica si rivela una casta, che ricorda una vecchia animazione in flash di Bozzetto dove chi saliva al potere metteva radici a vita.
Non voglio prolungarmi in proselitismi e termino il discorso con questo video tratto dalla ultima puntata di annozero di Santoro. Fa indignare, e quando Rutelli, che si trova li come ospite in rappresentanza del governo, fa lo gnorri, da indignazione si passa a incazzatura.
Non voglio fare il Grillo della situazione, ma come pensate si debba reagire davanti a tutto questo?
Technorati Tags: politica, annozero, santoro, belpaese, amianto

