48
Venerdì sera si è tenuta una pseudo-sfilata in piazza del popolo a Ravenna.
Tra i tanti modelli, ho rivisto un mio compagno di classe delle elementari.
Sapevo già che faceva questo lavoro a Milano, e quindi vederlo li non mi ha stupito più di tanto.
Dopo la sfilata, l’ho incrociato e mi sono fermato a fare quattro chiacchiere.
Ho scoperto che lavora per la D&G a Milano, e che la sua mansione è quella di fare il manichino umano.
Per la precisione il manichino taglia 48 della serie “uomo”.
In parole povere, tutti i vestiti taglia 48, prima di andare in produzione gli vengono cuciti addosso, e vengono usate le sue misure e proporzioni come standart ideale per questa taglia.
Naturalmente questo per lui comporta diete rigidissime, altrimenti perde il lavoro.
Se mai proverete un vestito taglia 48 della D&G, e vi sta malissimo, ma la 48 è proprio la vostra taglia, non maledite il mio amico, lui che colpa ne ha se è alto, bello e si spupazza un sacco di tipe. Stronzo.
agosto 28th, 2007 at 16:46
Se vuoi la prossima volta che passo da Milano gli lascio un messaggio minatorio nella casella della posta
agosto 30th, 2007 at 23:54
Sei proprio sicuro che si spupazza le tipe?
Suonerà come un luogo comune, ma io sapevo che per lavorare da D&G bisogna avere altri gusti…
agosto 31st, 2007 at 10:02
Magari bisogna solo soddisfare le esigenze di qualcuno, anche se controvoglia. Il lavoro è lavoro.