“bloccare le ricerche per la creazione di bombe”
Mi preoccupa un po’ questo articolo su Reuters.
Il succo è che Franco Frattini, commissario per la Giustizia e la sicurezza Ue, vuole proporre agli stati membri della Unione Europea una sorta di progetto atto a oscurare i siti che forniscono istruzioni su come creare ordigni esplosivi.
Premetto che sono fortemente contrario all’utilizzo di esplosivi per fini terroristici o per qualsiasi altro fine, ma la domanda da porsi è se sia giusto o meno in termini di libertà d’informazione che il sito contenente un tutorial su come costruire una bomba sia oscurato.
Tutti sanno che il napalm è composto da benzene addizionato a benzina e polistirene ma non ho mai sentito nessuno che ne facesse uso (a parte gli americani in Vietnam). Parlando per metafore, quello che voglio dire è che, è l’uomo ad uccidere e non la pistola.
I malintenzionati che vogliono usare esplosivi per fini terroristici non credo facciano uso di internet per recepire le informazioni di cui hanno bisogno.
Naturalmente in molti casi per salvaguardare il cittadino che si diletta a giocare al piccolo chimico sarebbe opportuno non pubblicare la sintesi di sostanze come la nitroglicerina, che se gli scivola la mano, fa saltare il quartiere.
A mio parere il sapere dev’essere libero, e iniziative come questa non fanno altro che attirare l’attenzione di persone che prima non erano minimamente interessate all’argomento.
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settembre 14th, 2007 at 13:25
Concordo con quanto detto dal Vinc e sento il bisogno di esprimere il mio pensiero a riguardo.
Per cominciare quoto questa frase:
“A mio parere il sapere dev’essere libero, e iniziative come questa non fanno altro che attirare l’attenzione di persone che prima non erano minimamente interessate all’argomento.”
Secondo il ragionamento del Sig. Frattini, avendo preso visione a livello globale della notizia subito dopo l’11 Settembre che i terroristi del World Trade Center (o ipotetici tali), si sono esercitati al volo con il beneamato simulatore Flight Simulator, ora, parlando in linea teorica e per assurdo (ma neanche tanto), dovrebberoo a questo punto, sempre per questioni di “coerenza”, vietare o limitare l’uso del suddetto software………………….Boh!
Da canto mio posso dire che ho scoperto come fabbricare polvere da sparo casalinga, in un site amatoriale celato in qualche oscuro meandro della rete e incredibile ma vero, non ho ancora fatto saltare per aria niente e nessuno…e comunque, se avessi voluto, avrei trovato senz’altro il modo anche senza l’ausilio del web!
In breve, fra consigli su come costruire un’ordigno, tutorial su come violare le varie tecnologie di sicurezza informatica, consigli sulla coltivazione di sostanze illegali etc. etc. etc. etc….penso che internet verrebbe privato di una grossa…gigantesca fetta, quella fetta, che in fase di espansione iniziale del web faceva estremamente comodo in quanto percentuale di un sistema libero di parlare e di evolversi.
Mi permetto di fare un salto off-topic per manifestare il mio disappunto riguardo la chiusura del programma radiofonico italiano più ascoltato e forse più amato di tutti i tempi, lo Zoo di 105.
Ieri notte alle 01.00 lo Zoo chiudeva i microfoni per l’ultima volta…
Vorrei ringraziare a tal proposito:
- Il Vaticano
- Il sommo ordine monarchico italiano (mi sembra che prima si chiamasse democrazia o una parolaccia simile…ma forse sbaglio!)
- Gli amici perbenisti
- Gli amici moralisti
- E tutte quelle persone che vomitano merda da quando si alzano a quando si addormentano e si scandalizzano nell’anno 2007 per un “cazzo” e un “vaffanculo” (a loro dire, A GRATIS e senz’altro di troppo!!)
Con questo chiudo, il resto mi verrà in mente!
Siamo vivi per caso… J.D. Las Vegas
settembre 14th, 2007 at 16:21
Accidenti questo blog è diventato il muro del pianto.
La prossima volta che qualcuno scrive un commento più lungo del post lo strozzo.